“Quanti di me” al Faro Teatrale di Milano

“Quanti di me” di Marco Mozzoni verrà letta al Faro Teatrale di Milano, mercoledì 10 luglio, alle ore 20, dall’autore, insieme ad altri testi letterari. Il Faro Teatrale si trova in via F. d’Ovidio 3, zona Città Studi (MM Piola). Siete tutti invitati. Ingresso libero.

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Nell’immagine: la versione preparata per la lettura teatrale di “Quanti di me”, scritto da Marco Mozzoni e pubblicato il 29 maggio 2013 su italianidisponibili.wordpress.com

La “questione lavoro” va (anche) in teatro!

Esplorando l’ignoto, verso un modo nuovo di fare giornalismo

Molte persone – anche molto vicine – si sono seriamente e sinceramente preoccupate. Mi è d’obbligo dunque scusarmi con loro per averle tenute “sul filo”, completamente all’oscuro di che cosa stava succedendo. Averlo fatto prima avrebbe neutralizzato l’intento e l’effetto atteso. Ora però sento essere giunto il momento di rimettere gli animi in pace, anche se ciò vuol dire por termine all’esperimento. Sì, stavamo facendo un esperimento. Di un modo nuovo di fare giornalismo.

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Swg: emozioni Italiani, rabbia al primo posto

Di una cosa son contento. Che questa condizione di merda non mi smorza il talento giornalistico. “La rabbia degli Italiani” è il titolo del post di ieri che riproponeva le mie esternazioni del giorno precedente (Le 13 Tesi) a seguito delle deliranti trovate della combriccola di imbecilli fannulloni paraculi figli di papà inetti che abbiamo al governo. Dunque, due giorni di anticipo sul sondaggio SWG di oggi, che rivela che la “rabbia” è l’emozione prevalente fra gli Italiani. Messaggio per gli stronzi: se pensate che così facendo ci demotivate al punto da neutralizzarci, avete fatto male i vostri conti. Si vive una volta sola. Stiamo affilando le armi. Vi spazzeremo via dalla faccia della terra, uno ad uno. Non si tratta di rivoluzioni o movimenti. E’ una questione personale. E le questioni personali si fanno sempre fuori. Non avete scampo.

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La rabbia degli Italiani

Con i soldi degli Italiani finanziano fancazzismo e delinquenza. Una tragica beffa, la prima (e si spera ultima) misura anticrisi del governo. Solo menti deliranti, corrotte profondamente nel senno, potevano vomitare simile vergogna, una vera e propria istigazione a delinquere. Unanime e profonda la rabbia degli Italiani.

Di seguito la cronaca della mia reazione di ieri su facebook, mano a mano che la rabbia saliva… (Le 13 Tesi)

1 – Governo: incentivi fino a 29 anni e oltre i 50. Ma ci vogliono proprio ammazzare per fame a noi quarantenni? Ma vaffanculo anche a sti imbecilli figli di papa’ ecc.

2 – Aiuto aiuto fate la carita’ non ho lavoro e non so come andare avanti. Volete questo, stronzi?

3 – Lo Stato mi deve ancora dei soldi e non li posso recuperare perche’ non sono un lavoratore dipendente. Se lo ero li beccavo sull’unghia. I cittadini Italiani disoccupati sono trattati come delle merde in Italia. Gli extracomunitari beccano invece i sussidi. Che schifo.

4 – E i caccia cacciateveli pure in quel posto che ben conoscete, lazzaroni mantenuti

5 – Meno di 29 anni, non più della terza media, famiglia a carico, nullafacente cronico… Questi i “giovani” che hanno diritto a qualcosa secondo il governo. Ma cazzo, è la tipologia di uno zingaro che vive di microcrimine!!! Ma sono matti!!! Oltre a tirarli fuori di galera, mo’ gli diamo pure i soldi nostri??? Che tutto vi si ritorca contro, mantenuti lavativi col culo in Parlamento.

6 – Sciogliamo il Parlamento!

7 – Un “piano lavoro” per premiare fannulloni ignoranti poteva uscire solo da un governo di fannulloni ignoranti. E amnistia per i delinquenti! Stronzi, che messaggio mandate ai giovani? Questa è istigazione a delinquere!!! In nome di Dio, andatevene (sapete bene dove).

8 – Cazzo, “sospensione della pena per reati minori”. Cosa vuol dire, che posso andare a rubare, fare qualche furtarello qua e la’ e – se mi dovessero per sbaglio beccare (voglio vedere chi stara’ dietro a tutti i delinquenti che rimetteranno in giro) – poi mi danno anche la borsa lavoro, la sanita’ gratis e una psicologa per trastullarmi comodamente a casa, in dd? Ma andate in mona, idioti.

9 – Verremo ad abbeverare i Panzer in Montecitorio

10 – Poi che dei giusti la rabbia si organizzo’ in azione, pregarono il loro dio gl’inetti che il supplizio fosse breve (Mozzoni)

11 – “Voi, sporche prostitute… Il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie. Siete voi ora l’ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!” (Oliver Cromwell, 20 Aprile 1653, dal discorso allo scioglimento del Parlamento)

12 – Sto affilando le armi. Disprezzo i borghesi archibugi. Preferisco passarli a fil di spada, uno ad uno, guardandoli negli occhi. Come insegna la Bibbia.

13 – Pezzi di merda. Non meritate di sedervi su quelle poltrone. Infangate l’onore della Nazione. Siete rei di istigazione a delinquere, di vilipendo alla Bandiera. Quando suonera’ la vostra ora (ed è vicina) non avrete posto in cui nascondervi. Pagherete caro per quello che avete fatto.

Italiani: fra i nemici, prima dei criminali, politici e banche

Ok, evasori fiscali (47%) e mafie (46%) al top. Ma trovare politici (32%) e banche (31%) sostanzialmente a pari merito prima dei criminali (27%) fra i “soggetti che maggiormente considera nemici” fa pensare. Seguono “poteri forti” (bisognerebbe però capire meglio cosa si intenda per poteri forti, al 19%), lobbisti (18%), fannulloni (in che senso? Comunque al 13%), immigrati (12%), persone incivili (10%) e… Unione Europea (5%). Sempre da un sondaggio Swg, che archivia le rivalità nord – sud con “meridionali” e “settentrionali” scarnificati entrambi all’uno per cento. Che fare? E’ tempo di “azioni collettive per cambiare le cose” per il 62% degli Italiani intervistati. Sperèm.

Italia in rivolta

Per i giovani è rivolta. Finalmente. Ma solo per i giovani della Confindustria. Gli altri dove sono finiti? E anche disuguaglianza sociale, che genera povertà nel paese. S’è proprio ribaltato il mondo… O forse no. Perché – se non ricordo male – Engels era un ricco industriale. Bakunin e Kropotkin principi. Il “Che” (alias Ernesto Guevara de la Serna, medico passato alle fucilazioni manu propria) di “abbiente famiglia”. Idem per la F.lli Castro & C., tuttora azienda leader nel settore. Pol Pot era alla corte di Sihanouk (e figlio di concubina, si dice), prima di andare a studiare all’Università di Parigi. Per non parlare dei sessantottini vari. E via col vento…

Vangeli? Meglio i Salmi

Alcuni imprenditori dicono di aver letto i Vangeli nei momenti di difficoltà. Non sarò un imprenditore, ma io ai Vangeli preferisco i Salmi. “Retrocedano e siano umiliati quanti tramano la mia sventura. L’angelo del Signore li disperda” (35,4-5). “Li colga una rovina improvvisa, li catturi la rete che hanno teso e nella rovina siano travolti” (35,8). “Retrocedano coperti di infamia quanti godono della mia rovina” (40, 15). “Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari. Li ho colpiti e non si sono rialzati. Quelli che mi odiavano sono distrutti” (18, 39-40). “I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie. Nessuno abbia pietà dei suoi orfani. La sua discendenza sia votata allo sterminio” (109, 9-13). “Quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati” (37, 22). E dato che “il Signore mi ascolta quando lo invoco” (4,4)…